Nell’ambito del progetto di up-grade degli impianti di raffreddamento a servizio del ciclotrone superconduttore dei LNS, è stata effettuata la sostituzione di n°2 torri evaporative dalla potenzialità complessiva di 4 MW che servirà per il raffreddamento dei condensatori dei gruppi frigo condensati ad acqua.
“Ai Laboratori Nazionali del Sud, infatti, il raffreddamento delle macchine acceleratrici e delle altre utenze - spiega l'ing. Daniele Cittadino della Divisione Tecnica e Servizi Generali - avviene attraverso il lavoro compiuto da un parco di macchine frigo che sono in grado, di smaltire circa 6 MW di potenza termica. Circa la metà di questa potenza viene smaltita da macchine condensate ad acqua, cioè macchine in cui, per via indiretta, l’abbattimento del calore immagazzinato dal fluido termovettore proveniente dalle macchine acceleratrici avviene appunto tramite l’acqua. La torre evaporativa raffredda l’acqua attraverso l’aria fatta circolare in controcorrente da un ventilatore assiale e la raccoglie al fondo della vasca di raccolta, cosi che pronta per essere inviata nuovamente agli impianti"

